Nota storica d'archivio: La catena descritta nel 2019, composta da notaio, autenticazione statale e legalizzazione consolare cinese, è ormai superata per molti documenti provenienti dagli Stati contraenti. Non usare questa pagina come elenco di controllo attuale.
Di cosa trattava il vecchio post
L'articolo spiegava che datori di lavoro e autorità locali potevano richiedere diversi tipi di certificato penale. Descriveva il suo ottenimento nello Stato di emissione, le prove d'identità e di indirizzo, eventuali impronte digitali, un'attestazione notarile o statale e la successiva legalizzazione presso una rappresentanza cinese all'estero. Per gli Stati Uniti e il Regno Unito riportava ulteriori costi, indirizzi e tempi di lavorazione.
Questi dettagli dipendevano già allora da Stato, emittente, tipo di documento, datore di lavoro e luogo della domanda cinese. Anche i periodi di validità citati, da tre a sei mesi, non erano una regola universale.
Modifica importante dal 2023
Secondo una comunicazione del Ministero degli Affari esteri cinese, la Convenzione dell'Aia sull'apostille è entrata in vigore per la Cina il 7 novembre 2023. In linea di principio, i documenti pubblici provenienti da un altro Stato contraente richiedono per l'uso nella Cina continentale l'apostille locale anziché la precedente legalizzazione consolare. Per Stati non contraenti, documenti esclusi o requisiti aggiuntivi può continuare ad applicarsi una procedura diversa.
Verifica quindi innanzitutto con il destinatario in Cina quale documento, ente emittente, anzianità, traduzione e forma siano richiesti. Conferma poi la procedura presso l'autorità competente dello Stato di emissione.
Stato delle fonti: Fonte storica: Julian tramite Kudosbay酷豆湾. Fonte primaria attuale: Ministero degli affari esteri della Repubblica Popolare Cinese sull'apostille, 23 ottobre 2023.
Nota sui media: L'importazione inglese conteneva 19 immagini, comprese vecchie grafiche procedurali, annunci e materiale promozionale. La versione italiana d'archivio conserva soltanto l'immagine di copertina; 18 immagini non più affidabili o pubblicitarie sono state rimosse.
