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VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!

VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!
ORIGINARIAMENTE DA: http://www.globaltimes.cn/content/1101047.shtml

Voglio l'equivalente cinese della carta d'identità

VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!

La Cina sembra una specie di utopia delle tessere di plastica. Prima di trasferirmi qui, non credo di averne mai avute più di tre: bancomat, carta di credito e patente. Ora ho tre bancomat, due carte carburante, una carta per l'elettricità, una carta metro/autobus, il tesserino di lavoro e due tessere misteriose emesse dal governo. Ho ancora le tre di prima, quindi ora ne possiedo almeno 13. Potrei facilmente averne dimenticata qualcuna.

VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!

Si è scoperto che una delle carte rilasciate dal governo serve per la previdenza sociale e l'altra è il mio permesso di lavoro per stranieri.

Quando ho ottenuto la nuova e scintillante tessera del permesso di lavoro, il datore mi ha assicurato che sarebbe stata un miracolo multifunzione ed “esattamente uguale” alla carta d'identità di un cittadino cinese. Ho cercato subito di usarla per andare a Tianjin e sono arrivato fino a uno sportello della Stazione ferroviaria Sud di Pechino. Volevo acquistare il biglietto da una macchina come avrebbe fatto un cittadino cinese, ma naturalmente non ci sono riuscito. La ragazza dietro il vetro, peraltro molto gentile, non aveva idea dell'utilità della mia tessera.

Quando sono arrivato a Tianjin il giorno dopo, non è servito a nulla per registrarmi in hotel e, recatomi a effettuare la registrazione, la polizia locale non vi ha mostrato alcun interesse.

Il che mi porta al punto di questa piccola invettiva: nonostante possieda più plastica di quanta potrò mai usare, continuo a desiderarne altra.

Ciò che voglio davvero è una carta d'identità esattamente uguale a quella di un cittadino cinese.

Portare sempre con sé il passaporto è semplicemente folle. Una volta portavo una fotocopia, ma alcuni amici hanno avuto problemi; quando la sicurezza viene rafforzata occorre portare anche la registrazione dell'alloggio.

Il passaporto è un documento molto costoso. Il mio è costato più di 300 dollari. Perderlo causa enormi difficoltà, non soltanto con i visti ma in moltissimi altri modi. Soltanto uno sciocco lo porterebbe ovunque!

Ma non si tratta soltanto di rischi, disagi e spese. Quando vado in banca, prendo un treno o provo a iscrivermi online, voglio essere trattato come tutti gli altri. Voglio che per il receptionist o l'addetto allo sportello sia il più semplice possibile gestire la mia pratica.

È già abbastanza difficile per loro gestire i miei problemi linguistici, senza dover affrontare anche un documento insolito. Essere «strani» può essere molto stancante.

VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!
VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!
 

SONO UN ESPATRIATO E ACCETTO TANGENTI

VOGLIO UNA CARTA D'IDENTITÀ CINESE!
 

Perché gli uomini cinesi sono i compagni migliori

ORIGINARIAMENTE DA: http://www.globaltimes.cn/content/1101047.shtml