Lo studente sudafricano Alfa Mpetsheni, che studia in Cina, dovrebbe presto ricongiungersi con la famiglia nel Gauteng dopo essere stato rilasciato dal carcere.
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Questo è quanto riferito dal padre Thulani, il quale ha detto di aver avuto lo shock della sua vita quando, la settimana scorsa, Mpetsheni lo ha chiamato per comunicargli che l'Ufficio di pubblica sicurezza di Shanghai lo aveva rilasciato.
Non è ancora chiaro quali accuse gli fossero state mosse.
Il Dipartimento delle relazioni internazionali e della cooperazione ha informato la famiglia Mpetsheni sul luogo in cui si trovava Alfa, scomparso da quasi un mese.
Mpetsheni, 25 anni, studia alla Zhejiang Gongshang University di Hangzhou.
La madre Nokuthula parlò con lui per l'ultima volta su WeChat il 18 gennaio, mentre gli amici lo videro l'ultima volta il 15 gennaio.
Preoccupata per la sua scomparsa, la famiglia contattò
alle autorità ed era stato informato dall'Ambasciata cinese in Sudafrica che aveva preso un volo per Bangkok, in Thailandia.
Ero terribilmente preoccupata quando non sapevo dove fosse e temevo per la sua vita quando mi dissero che era detenuto.
Scelsi di non chiedergli per telefono perché fosse stato arrestato, perché so che non riguarda il visto.
Il visto è scaduto soltanto mentre era ancora in custodia. Ne parleremo quando tornerà. - Thulani
Aggiunse che Mpetsheni si trovava allora in un ostello a Shanghai mentre le autorità dell'immigrazione lo aiutavano con il passaporto per tornare in Sudafrica.
Non può tornare all'università perché è ancora chiusa a causa del coronavirus.
Non sappiamo se persino lì a Shanghai le autorità gli permetteranno di tornare, ma quelle dell'immigrazione hanno detto che i documenti sarebbero stati pronti in 10 giorni.
Speriamo quindi che possa essere qui in qualche momento di marzo e che torni in Cina soltanto quando l’università riaprirà. - Thulani
Fonte: iol.co.za tramite JobTubeDaily
